Prossime scadenze |
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1. 9 settembre 2010: ICEF per Tessera trasporto pubblico e buoni mensa.
2. 31 ottobre 2010: ICEF per Verirfica Requisiti per assegnatari alloggi
ITEA.
3. 31 dicembre 2010: ICEF per rinnovo Assegno Regionale per il NUcleo
Familiare.
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Il CAF UIL presta assistenza fiscale a tutti i dipendenti pubblici, privati, pensionati, autonomi, ecc.
per presentare la dichiarazione dei redditi. Elabora i modelli 730 e UNICO persone fisiche con la massima riservatezza dei dati forniti, garantisce la correttezza della dichiarazione e risponde di eventuali errori
formali.

RED 2010 - errata corrige
A causa di una modifica della normativa intervenuta in fase di stampa, il giornalino fiscale 2010 (da scaricare qui a fianco) è stato stampato con l'errata indicazione a pag. 15 in merito alla cancellazione dell'obbligo della presentazione del modello RED per i pensionati, come inizialmente previsto con il Decreto Anti-Crisi 78/209 trasformato in Legge 102/2009.
Accordi con l'Inps prevedono invece il persistere dell'obbligo di presentazione del RED in alcune situazioni (vedi dettaglio in SERVIZI - RED).
DOMANDE E RISPOSTE
1. se non ho il sostituto di imposta (datore di
lavoro o ente pensionistico) posso fare il 730?
No devi fare il modello Unico.
2. se ho più di un CUD o se ho avuto redditi da diversi datori di lavoro nel
corso del 2009, sono obbligato a fare la dichiarazione dei redditi?
Si perché è necessario fare il conguaglio dell’imposta relativa ai singoli
redditi.
3. se mio figlio studente vive fuori sede posso averlo a carico?
Solo se nel corso del 2009 ha guadagnato meno di 2.840,51 euro lordi.
4. se non ho versato imposta perché ho il reddito troppo basso o perché non è
dovuta (incapienti) posso detrarre le spese?
NO. Solo chi ha versato imposta può detrarre spese e avere un rimborso, poiché
nulla può essere rimborsato se nulla si è versato. Se però sono un inquilino,
potrebbe essere utile ugualmente fare il 730 perché si può maturare un credito
d’imposta.
5. Se la mia convivente non ha reddito posso avere le detrazioni previste per il
coniuge a carico.
NO tale detrazione è prevista solamente solo in caso di matrimonio.
DETRAZIONI PER FAMILIARI A CARICO
CHI SONO I FAMILIARI per i quali si può ottenere la detrazione se a CARICO:
Sono quelli indicati nell’art. 433 del Codice Civile, ovvero coniuge, figli, e altri parenti e affini entro il secondo grado
(questi solo se conviventi con il dichiarante), che siano senza reddito o con un reddito inferiore ad € 2.840,51.
Per ogni familiare è prevista una detrazione così come indicate di seguito. Se la detrazione non è stata attribuita in maniera
corretta dal sostituto di imposta datore di lavoro (è indicata nel CUD 2010 al rigo 30) si può recuperare (se dovuta)
o restituire (se non dovuta) per mezzo della dichiarazione dei redditi.
DISTRIBUZIONE DELLE DETRAZIONI per figli a carico FRA GENITORI
1. CONIUGATI
Se il coniuge è a carico la detrazione per i figli spetta al contribuente
possessore di reddito nella misura del 100%;
Se il coniuge non è a carico va ripartita obbligatoriamente tra i genitori non
legalmente ed effettivamente separati, nella misura del 50%; in alternativa, per
accordo tra i genitori, può essere attribuita interamente al genitore che
possiede il reddito più elevato. Questa scelta è vantaggiosa solo in caso di non
capienza (cioè di impossibilità di utilizzare la detrazione) per uno dei
genitori. Non è quindi più possibile ripartire a piacimento tra i genitori le
detrazioni d’imposta.
2. SEPARATI O DIVORZIATI
In caso di separazione legale ed effettiva, divorzio la detrazione per i figli,
in mancanza di accordo per una ripartizione al 50%, spetta al genitore
affidatario; in caso di affidamento congiunto spetta, sempre in mancanza di
diverso accordo, al 50% ciascuno. Se il genitore affidatario (o uno dei genitori
affidatari) non può usufruire totalmente o in parte della detrazione, la
detrazione spetta per intero all’altro coniuge: in tal caso questi deve
restituire –salvo accordi contrari- la quota spettante al coniuge incapiente.
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